Il Principe di via Toscana e la nuova avventura gastronomica... al gusto Montagné




il polpo alla piastra dello chef residente Marcello Caruso

Come va la nostra Bologna del cibo? Secondo le previsioni di Bea, questo sarà un anno di assestamenti e oblii, di crocevia e smaltimento rifiuti, di nuove aperture impegnative che assesteranno l'equilibrio di una proposta troppo spostata sul "mordi e fuggi col benestare dei taglieri". Ci sarà più sostanza, per essere meno sibillina, perché cose che non valgono si esauriranno e progetti con buoni contenuti ben ponderati si affacceranno. Qualcosa già si vede e si assaggia. E dal mio taccuino delle "nouvelles in cuisine" posso leggere di un nuovo ristorantino appena battezzato che da questa settimana è a regime, con un menu bomboniera, cibi di pesce e buoni vini e soprattutto, questa volta, con la benedizione di un gourmet -molto spesso anche chef- che è una garanzia: il gusto di Montagné arriva in via Toscana per affiancarsi alla cucina dello chef Marcello Caruso e lanciare la nuova avventura nella ristorazione del Principe, per molti il più amato per l'aperitivo.




questa panoramica del Principe mostra le varie nature tutte insieme: i tipici contenitori per tovagliolini che fanno molto colazione e aperitivo e a dominare l'ambiente l'identità enologica

Ma innanzitutto, voi sapete chi è Montagnè? E' un gourmet, questo l'ho scritto. Ma uno di quelli perfezionisti e talmente appassionati che - l'ho sempre detto- "se mai aprirà qualcosa quello sarà uno dei miei indirizzi sicuri". Perché quello che fa a casa, per gli amici, nei suoi progetti di homecooking, in quelli per la Parrocchia dove spesso prepara leccornie per bambini e per chi ne ha bisogno, ecco, sa proprio di buono baciato dalla fantasia e dalla gola vera. Quindi, tre caratteristiche che non sempre si trovano insieme e che alla fine son finite, nessuna esclusa, sul menu di questa nuova avventura gastronomica del Principe che mostra così la sua terza faccia: dopo quella più famosa innamorata degli aperitivi e quella di pasticceria+lievitati legata alla colazione e al pomeriggio, passando per il pranzo, ecco che la sera diventa territorio della cena. In cucina c'è lo chef Marcello Caruso e a fare il consigliere proprio Montagnè, al secolo Marco Montanari, con quel nom de plume che gli affibbiò la cara Veronica di Cucinopertescemo, maestra di nickname. Insomma, una strategia nuova per un locale, che mi ricorda molto i club dove c'è il dj residenti e nei weekend si aggiunge anche un ospite col suo gusto musicale. Qui dal giovedì al sabato ci sarà proprio Montagnè che è garanzia di materie prime sceltissime e alcune ricettine strappalacrime che accompagnano, in un menu stringato e rigoroso, quelle di Caruso. Soprattutto in odor di pesciolino.


la pasta in sacchetto, ricetta di famiglia di Montagnè, tra un passatello e una zuppa imperiale è buonissima! E anche la tartare di salmone e mango che saranno in menu con la pasta al sugo di canocchie. La cassettina con la focaccia genovese era invece una sorpresa dell'Adorabile, proposta per la serata...ma se siete curiosi chissà, potrebbe tornare!

Ci sono stata sabato scorso a scoprire alcuni piatti forti della carta e il rapporto qualità-prezzo è strabiliante. Da questa settimana il progetto ristorazione entra a regime e già domani sera la proposta è di un menu a degustazione a base di pesce con 4 portate, 3 calici e un cocktail, a 25 euro. Leggo di una capasanta piastra su una vellutata di ceci e aria di champagne... tutta salute. 
Meglio prenotare.



Il Principe
via Toscana 32/2
051 478866

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