martedì 9 febbraio 2016

La magia dello spaghettone che ti seduce all'enoteca SoulWine


lo spaghettone Benedetto Cavalieri


Lo spaghettone, questo feticcio dei gourmet. E' lui a guidare questa storia di una bella cena in un posto appena fuori centro città, dove sono passata così tante volte percorrendo la strada Casalecchio andata e ritorno, e dove solo qualche sera fa sono stata per un "gruppo d'ascolto" magnone, perché già da un po' di tempo con l'amica Ivana ci eravamo ripromesse di andare a curiosare (col nostro Akorn, of course). E poi in un post di qualche settimana fa qualcuno del SoulWine aveva pubblicato un commento, chiedendomi di fare una visita. Messi insieme i vari dati, lanciato il pallottoliere delle casualità, eccoci in gita alla Croce con Ivana, Veronica, Gianmaria e l'Adorable. Lui in moto però, che ogni occasione per non venire in macchina con me quando guido, è buona. Difficile resistere.



polpo, patate, olive taggiasche

Ecco che arriviamo dando un po' per scontato che un giovedì sera ci sia posto alle 8 e siamo comunque fortunati perché l'ultimo tavolo disponibile, quello che ha l'aspetto del tavolo sociale all'ingresso del locale, ci accoglie immediatamente. E' bello, vecchio e di legno, è accogliente. E alla Croce stasera c'è un vento che basta per tutta la città; confortevole stare qui e pensare alle chiacchiere, a un calice di vino e a una buona cosa da mangiare. Non capita anche a voi, talvolta, di sentire questo sentimento di socialità la mattina per la sera e goderne tanto? Come se doveste andare al concerto dell'anno?  Leggiamo il menu e decidiamo. Sfoglio le pagine, pensando comunque che se uno arriva all'improvviso c'è sempre il bancone disponibile e io adoro i banconi, e mi faccio attirare da alcuni miei classici: passatelli (li ho mangiati a pranzo, però), polpo e patate (lo mangio spesso, è proprio un classico), tortelloni di farro con ricotta di Rosola (dai, prova a dire no al tortelloni anche se ti senti un'esperta e li devi assaggiare tutti). Storco un po' la bocca in modalità indecisione sui tortelli ripieni di baccalà e conditi con peperoni cruschi. Poi però la sommelier del SoulWine ci racconta i fuori menu e quando pronuncia la parola spaghettone, abbinandolo al sugo di gambero rosso e triglia, io penso subito: sì! Cosa mi ha convinto, cosa ha sedotto la mia attenzione palatale? Non lo so, ma sono decisissima e loro, gli spaghettoni, sono eccellenti. Preceduti comunque da un polpo che abbiamo scelto come antipasto e che è tra i più buoni - leggi meglio cotti- che io abbia mai mangiato. Poi scegliamo il vino (forse la sommelier sperava in qualcosa di più da noi gruppo di bighelloni anarchici, perché provava a guidarci verso altre sponde), un Lagrein della Petrus Kellerei, e infine arriva il dessert, grande abbinamento tra dolce e salato in questa quenelle di cremoso al cioccolato fondente su crema di nocciole e granella di pistacchio. Andiamo in pace.

SoulWine
via Calari 10/12
Croce di Casalecchio (Casalecchio di Reno)
chiuso la domenica e sabato a pranzo
05119984914


3 commenti:

  1. nota a margine: la mia vellutata di ceci con baccalà finlandese era buonissima!!!!!!

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  2. grazie Bea e grazie Ivana :-) ci impegnamo tantissimo per mantenere la qualità sempre alta. Tornate presto!!!

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per me è importante sapere cosa ne pensate! grazie, Bea