Occhiate passeggere, cocktail e roastfish: ecco il Lobb's Bistrot




un Southside per cominciare

Tutto ricomincia da un lunedì, molto spesso. Quindi io riemergo oggi dopo 10 giorni passati in una sala di cinema e mi ritrovo forse non proprio in un brave new world, ma certamente in una città che non mi fa paurissima e dalla quale pretendo invece parecchio. Il Biografilm mi ha riempito la testa di sogni e il cuore d'ispirazione - mi piacerebbe vedere i politici della mia città frequentare ogni tanto un festival e non per raccogliere voti prima degli esami-  e quindi ricomincio un'altra settimana con curiosità, soprattutto perché mi entusiasma parecchio stare a vedere, dove sarò io ad andare. In tanti giorni passati a mangiare quel che potevo e che trovavo anche un po' per caso, sabato scorso ho fatto la prima cena "apranzo" dopo tanto,tanto tempo. Ho scelto un posto attorno al quale ho ronzato a lungo. Perché non mi piace particolarmente l'umore da aperitivo a buffet della strada in cui è sorto, perché avevo ricevuto un invito (gli inviti mi disagiano), perché ormai c'è talmente tanta offerta che noi ci facciamo sempre più piccoli e ci sentiamo fagocitati da quella grande lasagna straripante di liquidi che Bologna sembra essere diventata. Oggi, ancor più di qualche anno fa, bisogna stare attenti a dove si va a mangiare. E forse questo blog serve più ora che anni fa, quando nacque. Ebbene, al Lobb's è stata una bella esperienza, per fortuna. Diciamo pure, sorpresa.


piatto firma del Lobb's: roastfish

Lobb's è un piccolo locale con grandi ambizioni e questo mi piace. Bistrò è la sua parola passe-partout verso personali aspirazioni socio-gastronomiche, il che mi fa riflettere ancora una volta sul perché in Italia, in questo momento, tutti vogliono essere bistrò. Non osteria, non bar, non trattoria:  le nostre definizioni sembrano troppo grossolane e prive di un'evocazione charmant. Proprio bistrò alla francese. Probabilmente per quelle atmosfere frizzanti, eleganti e popolari al tempo stesso, che pure noi italiani abbiamo inspirato attraverso pagine di letteratura e pittura indimenticabili. "Il bistrò è il regno delle relazioni 'di superficie', quelle in cui il gesto dello scambio importa assai più di ciò che lo motiva. Un grande bistrò nell’ora di punta è un luogo straripante di vita, di emozioni, in cui si scambiano parole per non dire nulla, gesti appena accennati, occhiate passeggere": questo scrive Marc Augè nel suo libriccino "Un etnologo al bistrot". Lo sottoscrive anche il Lobb's? In una parte della sua vita sì. Perché è aperto dalle 8 e mezza del mattino e all'ora di colazione è forse più semplice interagire, far comunella con chi non conosci. 


gambero rosso



maccheroni Feliciti al kamut con brunoise di zucchine, scampi e loro bisque

Quante belle amicizie possono nascere durante una solitaria colazione? Poi all'ora di pranzo tutti hanno più fretta e arrivano coi colleghi di lavoro. All'aperitivo lo scenario si rilassa ancora ma è tutto troppo urlato (anche se qui non c'è il buffet, evviva!) ed è poi sulla cena, però, che il Lobb's (curioso, Lobb è proprio il cognome di due terzi della proprietà, le sorelle Silvia e Vanessa, e non una fantasia su Lobby, come avevo pensato io) dà il meglio di sé. Con un menu piccino ma ben pensato, qualche cavallo di battaglia come il roastfish di tonno, i gamberi rossi crudi con insalatina di quel che offre la stagione (sabato c'erano i porcini), la tagliata di Fassona (carne di Savigni) e il Lobb's Hamburger di Fassona con patate al timo, perché ormai questa polpetta schiacciata tra due fette di pane è diventata protagonista di cene gourmet, la mousse di ricotta con pistacchi e gocce di cioccolato (super!!! e io sui dolci son sempre poco convinta). Mi è piaciuta l'atmosfera del Lobb's, quella che sanno creare Silvia e il fidanzato/socio Cristiano: c'è empatia nell'aria, molta cura, una certa distanza da quello che sta attorno -anche se essere più costosi e selettivi in una zona come questa può essere rischioso- e di quelle storie di questi tempi che ci rendono tutti una grande famiglia. Silvia e Cristiano hanno fatto a lungo i grafici e poi hanno puntato tutto sul Lobb's. Ora, secondo me, dovrebbero puntare di più sui cocktail, perché questo potrebbe diventare il nuovo Cruditè che ha lasciato orfani tanti di noi con la sua chiusura. Buoni cocktail e buon cibo - pure i quadri alle pareti sono in sintonia- le potenzialità ci sono tutte e il mio Lobb's Southside è stata la miglior bevuta della settimana. 

Lobb's Bistrot
via Altabella 12/e
051 006 8722
dalle 8,30 a mezzanotte. 
Nel weekend si mangia fino alle 23,30

Commenti

  1. io ci ho visto Alberto Ronchi a un paio di proiezioni...e infatti...vabbè, meglio che la Wanda non parli...
    Hasta el Biografilm, siempre!!!!

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  2. al Lobb's o in quella strada? dimmi dimmi :)

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per me è importante sapere cosa ne pensate! grazie, Bea

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