venerdì 9 dicembre 2016

Tortini, tortoni, free cinema e zampanelle: la grandeur di Porretta in 4 ore

Hotel Helvetia Spa


Quesito di un giorno di festa d'inizio dicembre: come fare per vedere meglio la luce del sole e godere del buio senza nebbia? La soluzione arriva da una gita pomeridiana, destinazione a un'ora di treno in mezzo ai boschi, andiamo a Porretta Terme. Antipasto chiacchiere con le amiche, prima portata passeggiata nel corso e tappa caffè all'hotel dal fascino decò, secondo scansione di tutti i forni che la località può offrire, ciliegina sulla torta: proiezione di un bel documentario al festival del Cinema, che per il primo anno va in scena a dicembre.






Non essere mai stata a Porretta da bolognese è cosa cattiva e ingiusta. Ma ho la scusante: sono cresciuta in campagna, tra valli a volte lontane e altre più vicine al centro città. Ma la mia educazione sentimentale è avvenuta in giro per il mondo e, come alternativa italiana, al massimo in Romagna. Poi uno dice che si cresce con dei chiodi fissi. Sul nostro Appennino non ho mai sognato, insomma. Ma c'è sempre una prima volta e c'è pure per il Festival del Cinema di Porretta che ha abbandonato aprile ed è risorto a dicembre. La cosa bella è anche che questo dicembre è strano, figlio un po' di un magnifico novembre che è ormai il nuovo giugno. Così ieri salita a Porretta col treno (uno ogni ora, perfetto, servilissima località ridente) e tra un caffè, uno zuccherino montanaro e la scoperta di Porrettone (una sorta di panettone di qua, fatto solo qua e venduto al panificio Bruschi ) e Zampanelle (tipo borlengo, si mangiano in vari posti ma in particolare al ristorante pensione La Pace) siamo arrivate al cinema per la visione di "Perché sono un genio", documentario di Steve della Casa e Francesco Frisari sulla vita di Lorenza Mazzetti, regista, tra i fondatori del Free Cinema Inglese e una storia personale incredibile. A 90 anni è arrivata a Porretta, accompagnata dalle testimonianze di Bernardo Bertolucci e Malcolm McDowell. Il festival prosegue fino a domenica 11 con i film di Roberto Faenza, cui è dedicata la monografia.
veduta bucolica di Porretta

tortona di Porretta da Corsini

la scala verso la Spa, ricavata dal rifugio antiaereo. Arrivati a Porretta è la prima tappa: entrata in Hotel, un caffè e una brioche e magari un trattamento
Guida per un pomeriggio a Porretta
Pensione ristorante La Pace, via Mazzini 30, 053422216
Pasticceria Bruschi (il Porrettone e gli zuccherini montanari), via Mazzini 19
Antica Forneria Corsini (vendita di tortini e torte Porretta e altre delizie), piazza Garibaldi 1
Helvetia Hotel Spa, piazza Vittorio Veneto 11, 053422214
porrettacinema.com


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