Nello spazio che fu di Elios nasce Libra: dove la carbonara ha meno calorie di un riso scondito




Libra nasce in via Testoni, dove per decenni c'è stata la copisteria e tipografia Elios

Se ci rifletto, quasi quasi non ci credo. Nove anni fa - nel dicembre 2008- iniziavo a pubblicare le mie storie dedicate ai posti del cibo a Bologna. Insomma, creavo Apranzoconbea. Perché volevo avere da qualche parte una lista dei posti più carini che c'erano in città, per ricordarmeli nei momenti di necessità e per dare suggerimenti a chi ne avesse voluti, visto che non esisteva un vero e proprio giornale dove venivano consigliati posti sinceramente accoglienti e con l'atmosfera giusta. Quello a cui quasi non credo, è che, dopo quasi dieci anni da quel primo post, che raccontava effettivamente un posto appena nato, l'Inde Le Palais Cafè, ancora siamo qui a guardare la città che cambia. Ci son periodi eroici e altri catastrofici. Momenti in cui l'importanza della progettualità si fa sentire e altri in cui prevale l'audacia del tesoretto -una liquidazione, un'eredità, una vincita al totocalcio- speso senza nessun tipo di esperienza, realismo e lungimiranza e che ti fa perdere la ragione. Vorrei essere un po' ottimista, dicendo che Libra, il nuovo ristorante nato dove per tanti anni c'è stato Elios, tipografia e copisteria in via Testoni, è un format che mancava. E che trova nella nostra Bologna, una città molto preparata, comunque, su certe tematiche. Forse più che altrove, in Italia.

semplicità e leggerezza anche nello stile che recupera il più possibile l'architettura creata dai Gau, Gruppo Architetti Urbanisti, per Libra
Cosa intendo quando dico che il format mi fa essere ottimista e allo stesso tempo che noi bolognesi lo metteremo a dura prova? Intendo proprio questo: la preparazione di tanti di noi, in fatto di cucina buona, sana, equilibrata e benefica, è di lunga data. Perché qui è arrivata la macrobiotica prima che altrove, perché il Centro Natura esiste da una vita e perché, chi ha avuto la fortuna di incontrare Pina Siotto sulla sua strada, ha potuto toccare con mano cosa significa nutrirsi ma anche curarsi col cibo e cercare di mangiare ogni giorno con equilibrio e gran gusto. Tutto questo - l'osservazione e la preparazione su certi temi radicata nella nostra quotidianità-  credo che servirà moltissimo a Libra e alla Cucina Evolution di Chiara Manzi, alimentarista, nutrizionista, che con il suo metodo di Culinary Nutrition, ha aiutato tante persone a dimagrire, senza ricorrere al dietologo, prendendo consapevolezza di cosa va evitato e cosa aggiunto per far sì che quello che si mangia ci nutra senza appesantirci. Per dire: il suo slogan migliore è che un piatto di carbonara col suo metodo, ha meno calorie di 100 grammi di riso scondito. O che i seconderannomeno calorie e grassi e più antiossidanti di un bocconcino di mozzarella da 125 grammi. E ancora che i dolci di Cucina Evolution hanno meno zuccheri e più fibra di una mela.



carbonara evolution

 Ieri, ad esempio, alla presentazione del format, il menu era stato pensato così: carbonara, polpette con pomodoro e piselli, tiramisù. No, io non ho mica potuto mangiare tutto. Infatti ho richiesto, come qualche altra collega, una evoluzione senza carne - il pesce e il formaggio non sono un problema per me- ma essendoci anche vegani, i piatti originariamente con una cremina di formaggio e un'acciughina - i sapienti insomma- sono stati privati di questa parte, così che un piatto di penne al cavolo e un tortino di broccoli, sono diventati davvero insapori. Non è che i piatti saranno così, quando ci andrete (qui si è trattata di un'emergenza su qualcosa di non previsto) ma certamente, un'occhio in più alla tribù dei vegani, sarà necessaria, perché a Bologna ce ne sono tanti e secondo me molti assoceranno un ristorante che nell'intento offre un'alimentazione dietetica, con una cucina senza uso di ingredienti animali. Questo è un pensiero condizionato, dieta e veganesimo non hanno nulla a che fare l'una con l'altro, ma il cliché fa presto a germogliare.


crumble barbabietola e mela


la sala del primo piano, dove si acquistavano i pennarelli e le penne tecniche che ogni tanto andavo a comprare così, per pura fascinazione

Aspettando di andare a mangiare da Libra per provarne un menu che fa maggiormente per me, credo che comunque un ristorante dove sappiamo di poter mangiare un pranzo se ad esempio stiamo facendo una dieta, se non vogliamo sgarrare o se semplicemente vogliamo stare leggeri mangiando bene, sia davvero una novità. Prevedo, del resto, un piccolo esercito di nasi storti, al pensiero di andare a mangiare una tagliatella al ragù o una polpetta 'dietetici', o una carbonara condita con curcuma o inulina, una fibra probiotica che imparerete a conoscere.

Libra
via Testoni 10
Bologna
051237688

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